• Drifting: cenni storici, considerazioni e regolamenti



    Il Drifting è una disciplina motoristica nata e sviluppatasi in Giappone a partire dagli anni ‘80. Pioniere di questa disciplina è Keiichi Tsuchiya, pilota da corsa che non potendosi allenare in pista, non essendo di famiglia ricca, si allenava “illegalmente” sulle strade di montagna con la sua AE86. Affinò questa particolare tecnica notando che era conveniente utilizzarla in certe particolari curve, permettendo un ingresso più rapido e allineando prima la vettura nel verso d’uscita (se pur con la “piaga” di dover consumare più velocemente le gomme) - Video 1Video2

    Keiichi Tsuchiya che è stato soprannominato DK, Drift King, e la AE86 sono diventati simbolo internazionale di questo sport.



    Perché il Drifting?
    Per non confonderci parleremo di Drift quando ci si riferirà alla tecnica che ci porta alla sbandata, di Drifting quando ci si riferirà al motor sport.
    Perché il Drifting? Prima di tutto perché è divertente.
    “La cosa più bella che può fare un uomo vestito è guidare di traverso
    [cit. Miki Biasion – ripresa con parole diverse da Graziano Rossi]
    Dovremmo affrontare le curve con una marcia inferiore a quella che usiamo ora e buttare la macchina di traverso. La gente è ancora innamorata di come Ronnie Peterson guidava la Lotus 72 e li capisco, sono d'accordo con loro. Questo è il tipo di intrattenimento che voglio dare alla folla: gomme che fumano!
    [cit. Gilles Villeneuve]
    Seconda motivazione: tecnica allo stato puro.
    Come già detto, affrontare certe curve in Drift può dar determinati tipi di vantaggi, ma negli anni si è evoluto il concetto di Drifting, assumendo caratteristiche diverse.



    Facciamo Drifting
    L’attacco
    Particolare, anzi fondamentale importanza ha assunto l’approccio alla curva, cioè quella fase che porta l’auto dall’ essere allineata con il verso di percorrenza di un rettilineo al Drift, cioè in traversata rispetto all’asse longitudinale di movimento/avanzamento, fino all’ingresso curva.
    Questa fase è denominata “attacco” (Drift Attack).
    Supponendo di avere: rettilineo-curva 180°- rettilineo, e di dividere con un linea immaginaria trasversalmente a centro curva, otterremo una prima zona di Drifting Zone, e la seconda metà di Power Slide Zone


    L’unica cosa che c’è da dire sulla Power Slide Zone è che si tratta dell’uscita di curva, dove bisogna solo controllare la vettura con il gas (e con lo sterzo, ovviamente).
    Sicuramente bello, ma di non particolare difficoltà per chi ha destrezza/sensibilità alla guida.
    Sulla Drifting Zone ci sarebbe molto da dire, ma per brevità possiamo semplicemente dire che è quella fase in cui il pilota utilizza tutto ciò che ha a disposizione dentro e fuori la macchina: volante, sospensioni (spostamento di carico), frizione, leva del freno a mano, leva del cambio e freno a pedale (in taluni casi anche il pedale del gas). - elencate più o meno nell’ordine di utilizzo -
    Non esiste pilota a cui non piaccia fare Drifting. Se sentite qualcuno dire che non è di suo gusto è solo perché sfortunatamente non ha avuto modo di guidare di traverso, o quanto meno stare seduto sul sedile passeggero. Nulla può divertire come stare a meno di 50cm francobollato ad un’auto che ti sta davanti, il tutto mentre si danza tra le curve.



    Tecniche
    La più usata è sicuramente la tecnica di attacco con freno a mano.
    Dopo lo sbilanciamento/spostamento di carico causato da un repentino movimento di volante, con frizione e leva si fanno bloccare le ruote posteriori per far così in traversare l’auto il più velocemente possibile e con il massimo angolo possibile, che ti permetta comunque di arrivare fino alla curva.
    Più è lungo e più angolato è l’attacco più è bravo il drifter.
    Ecco il perché della distinzione tra drifter e powersliders (ps-zone, dove si utilizza solo il gas per uscire di curva)
    Un powerslider è chi si “affida” al gas per far intraversare la macchina.
    Un drifter usa la tecnica per far fare ciò che lui vuole alla macchina, utilizzando la fisica.
    [Es: in Giappone quando si è “corti” in attacco (cioè non si arriverebbe neanche alla curva, oppure troppo all’interno finendo per uscire di pista) e si è costretti a correggere la traiettoria dando gas a tavoletta si viene addirittura penalizzati nella valutazione]

    • Un’altra tecnica molto usata è la tecnica del pendolo, che differisce dalla precedente nella fase preparatoria. Mentre nella prima tecnica lo sbilanciamento, subito prima dell’attacco, può essere relativamente modesto, perché sopraggiunge l’uso freno a mano a far bloccare le ruote quindi ad intraversare la vettura, in questa seconda tecnica (pendolo) lo spostamento dei carichi deve essere molto più dirompente, al punto tale da far intraversare l’auto (facendo corrispondere questo momento al momento in cui il motore entra in coppia). Il freno a mano lo si usa a quel punto, come anche nel primo caso poi, per stabilizzare la vettura.(Ovviamente maggiore angolo si vuole, più velocemente raggiunto, più violento deve essere i trasferimento di carico, qualunque tecnica si utilizzi)
    • Altra tecnica è quella del blocco di ponte – che nessuno usa mai perché rovina la meccanica.
    • Altra tecnica molto avanzata di livello è quella di far intraversare la macchina semplicemente con lo spostamento di carico dovuto all’utilizzo dello sterzo e del freno a pedale. Ma questa tecnica è poco applicabile nel Drifting per come si sta attualmente evolvendo nelle gare ufficiali, dove c’è sempre un lancio da eseguire prima dell’attacco.

    Questo discorso sulle tecniche deve rendere chiaro che per far un Buon Drifting, non è necessario avere vagonate di cavalli.
    E’ chiaro, si tratta di MotorSport, i cavalli ci vogliono, ma non sono determinanti.
    Con un buon utilizzo dello spostamento dei carichi ed un buon assetto si è perfettamente alla pari di chi ha 200 cavalli in più ma non ha la stessa tecnica.
    Più è alta la cavalleria del “minor dotato” tra i due più facilmente si sopperisce anche a differenze maggiori.
    Ovvio, in un circuito lento e tecnico ci saranno meno differenze, un 200 cavalli può anche spuntarla contro 3-4-500 cv! In un circuito con curve di traverso in 3a o 4a piena, un povero 200cv avrà notevoli difficoltà ad intraversare, mentre un 400-500-700+ cv avrà vita facile.



    Cosa valutare, punteggi, gare e penalità
    Il Drifting è uno sport di coppia. Si, come la danza. Non vinci se umili l’avversario (ad esempio tempi sul giro inferiori di 2, 3 , 4 secondi) o se gli chiudi la traiettoria; vinci… se ti diverti insieme a lui.
    Andiamo con ordine.
    Essendo il Drifting uno sport di destrezza di guida, i giudici ci valuteranno su quanto saremo bravi ad applicare la tecnica, dimostrare la nostra dimestichezza nel controllo dell’auto, e sulla spettacolarità e lo stile che mostreremo durante lo svolgersi della prova. Analizziamo come viene svolta e valutata una competizione (Gara e runs di qualifica).

    • Clipping point
      I clipping point, per gli amici semplicemente “clip”, sono dei punti obbligatori ai quali i piloti devono avvicinarsi il più possibile con il muso o con il culo della macchina (a seconda se essi siano interni o esterni alla curva), senza abbatterli. I clip possono essere dei coni, delle bandiere, dei cordoli o dei muretti.L’ideale è sfiorarli senza farli cadere (coni e bandiere), per quanto riguarda i muretti l’ideale è sfiorarli, grattarli senza lasciarci mezza macchina o andare in testacoda o sbattere.
      Esistono anche le Clipping Zone: facilmente si intuisce essere non solo dei singoli punti ma zone alle quali bisogna avvicinarsi e percorrerle.
      (p.s. riguardo ai clip su muri ci sono diverse filosofie di pensiero in base a dove vengono effettuati i campionati: in alcuni anche se accorci la macchina di mezzo metro ma non vai in testacoda viene accettato come “bravura alla guida” e capacità di controllo; in Giappone invece se sbatti violentemente – anche se non finisci in testacoda – è considerato errore quindi penalità in quanto non hai saputo controllare l’auto sufficientemente per sfiorare senza rompere la macchina)
      Questo parametro di giudizio è essenziale per determinare la capacità di un drifter di portare l’auto in qualunque punto desiderato della pista. Video Nakamura coke bottle
    • Angolo
      Ovviamente maggiore è l’angolo durante tutta la performance migliore sarà la valutazione. Da tenere fortemente presente che più l’angolo è maggiore, maggiore sarà l’attrito tra ruote ed asfalto quindi la vettura sarà più indotta a rallentare. Ecco perché l’angolo raggiunto, ed ancora meglio se mantenuto, durante la performance è così di vitale importanza.
    • Fluidità
      La pulizia della manovra. A nessuno piace vedere un drift iniziato interrotto e ripreso, o la macchina sbacchettare a singhiozzi. Il retrotreno deve disegnare come un pennello continuo, il più possibile senza spigolature.
      Video su angolo e fluidità: The Perfect DriftOther angle
    • Velocità
      E’ Motorsport. Devo dire altro? Inoltre a bassa velocità si interromperebbe il drift perché le ruote posteriori riprenderebbero aderenza.
    • Stile
      Un po’ difficile definire dei parametri di giudizio per lo stile, è spesso valutazione soggettiva del giudice (il che spesso lascia non pochi dubbi sulla capacità di giudicare o sulle influenze e/o preferenze). Certo è che se un pilota drifta con stile SI VEDE. Nel modo in cui attacca una curva, nel modo in cui la percorre, nella sinuosità e bellezza dei movimenti. Ogni pilota può avere il proprio stile, è ciò che ti impressiona e ti colpisce a prescindere dagli altri parametri di valutazione.




    Qualifica
    La qualifica si svolge sempre in runs singole (un pilota alla volta) dove viene considerato ai fini della classifica il migliore su tre passaggi, con una valutazione che può andare a 0 a 100 punti per run.
    I parametri da valutare sono: clipping point, angolo, fluidità, velocità e stile.


    Gara (Twin Drift o Tsuiso)
    Una volta descritto come viene giudicato un passaggio di qualifica, la gara non è molto difficile da guardare e capire.
    Essa avviene a fasi eliminatorie, 1 contro 1. Sedicesimi, ottavi, quarti, semi e finale.
    Ogni sfida tra i piloti viene denominata Battle. Ogni battle consta di due Run, nelle quali i piloti si invertono le posizioni. La parte fondamentale è stare il più vicino possibile al pilota che ci precede. Si effettuano due runs proprio per soppesare e mettere su una bilancia la differenti abilità di ogni pilota nel seguire chi lo precede.
    In ogni run, chi sta davanti si definisce Lead, chi segue Chase.
    N.B.: ho detto volutamente “seguire” e non “inseguire”.
    Alla partenza di ogni run, il pilota deve effettuare un lancio, una rincorsa. Ma durante le fasi di gara per il pilota in lead è vietato scappare. NON è un DragRacing: è Drifting, ed il Drifting si fa in due.
    E’ talmente vitale questa condizione che recentemente è stato adottato uno stratagemma per costringere il pilota in lead a partire lentamente, piazzando dei coni a forma di chicane già in partenza.
    Questo si fa perché ogni autovettura ha erogazioni diverse e bisogna permettere ad entrambe le auto di essere in coppia, per avere entrambe la massima accelerazione possibile. Da un certo punto in poi si può andare a gas a tavoletta.


    Punteggi di gara
    Riguardo ai punteggi di gara, è stata introdotta da quest’anno una modifica regolamentare che tratteremo più avanti. La regola base adottata ancora nel 95% del globo è che ogni run mette a disposizione dei piloti 10 punti, che si spartiranno in funzione della performance eseguita, per un totale quindi di 20 punti per battle. (esempi di punteggio: battle 1: 6-4 / 7-3 ; battle 2 : 5.5-4.5 / 8-2 e così via)
    Supponendo a fine battle, un punteggio pari (esempio 6-4 / 6-4) , essa verrà ripetuta da capo (verranno eseguite nuovamente 2 runs). Questa fase si chiama One More Time, detta anche Sudden Death Match. Generalmente al secondo OMT bisogna decidere il Vincitore! Video Tandem Kuma-Nomuken
    Nel 2014 in Giappone è stata introdotta una nuova metodologia di punteggio, a mio avviso più corretta ed equa, e meno passibile di preferenze da parte dei giudici.
    Il punteggio da assegnare è di 15 punti per pilota per ogni run.
    Il leader DEVE strettamente seguire la traiettoria di qualifica (cosa che nel vecchio sistema di punteggio, per quanto era corretto non era così determinante, veniva considerato l’insieme), se lo fa alla perfezione un passaggio che in qualifica valeva 100 adesso vale 15! (La traiettoria di qualifica è quella decisa preventivamente dai Responsabili di Gara, che comprende i Clipping Point o Zone, da seguire durante le Qualifiche).
    Il chaser deve strettamente seguire il leader. Se lo fa alla perfezione (anche se il leader uscisse fuori traiettoria) prende 15!
    In tal maniera si evitano possibili scorrettezze da parte del leader che potrebbe “involontariamente” chiudere la traiettoria ed ostacolare il pilota in chase.

    Esempio 1:
    Prima run
    Il leader (pilota A) segue perfettamente la traiettoria di qualifica: 15
    il chaser (pilota B) non riesce a seguire il leader e si tiene per esempio più interno, 11.
    Seconda run a posizioni invertite
    Il nuovo leader (pilota B) sbaglia traiettoria e si tiene più interno, 10.
    Il chaser (pilota A) lo segue perfettamente tenendosi interno anche lui, 15!
    Totale: pilota A 30 / pilota B 21. Vittoria per il pilota A.

    Questo spiega la frase iniziale, non vince chi umilia, chi scappa o chi chiude la traiettoria, il Drift va svolto in due. Sport intriso di filosofia orientale nel suo svolgimento, bisogna dimostrare di valere di più, competere, non ostacolare per uscirne vincitori.


    Penalità
    Le penalità sono molto facili da elencare: Testacoda, smusata (riallineamento), fuori pista, colpo all’avversario.


    • Testacoda: vale un punteggio di 0. In ogni caso, sempre e comunque. Sia in qualifica che in gara.
    • Smusata: dipende da quanto grave sia viene valutata con pesi diversi. Se è cosi evidente da portare ad un riallineamento totale della vettura, con tanto di metri percorsi, vale 0.
      Una smusata leggera, che può essere dovuta ad una traiettoria ostica da seguire in fase di chase, o per un angolo talmente grande (quindi molto appariscente e di effetto), o per le condizioni meteo avverse può esser valutata in maniera più blanda, in seguito alla visione d’insieme di tutta la prova.
    • Fuori pista: generalmente si tende a “perdonare” una sola ruota fuori pista, in genere la posteriore esterna. Uscite di due ruote, le due posteriori o le due esterne, sono un penalità da valutare nel contesto dell’intera prova ( tipo di tracciato, punto di uscita eccetera… confronta ciò che è stato detto prima). Tre ruote fuori o più, zero punti.
    • Colpo all’avversario: se siamo in Chase e siamo talmente vicini da colpire l’avversario senza causargli però un tremendo cambio di traiettoria e senza perdere eccessivo terreno durante il cambio di traiettoria NON viene considerata penalità, anzi al contrario punteggi a nostro favore.
      Se gli causiamo un notevole cambio di traiettoria perdiamo punti, dando un vantaggio al nostro partner. Se gli causiamo un testacoda o una uscita di pista, prendiamo noi zero punti.


    Generalmente un errore leggero del pilota A può compensare un errore leggero del pilota B, portandoli a punteggio pari. Od ancora un errore leggero del pilota A può essere compensato da una notevole performance nel resto della prova.

    Errori leggeri durante un OMT (ancora di più se il secondo omt) diventano discriminanti per stabilire il vincitore.


    Vi chiedete com’è da dentro un attacco drifting estremo? Così L’effetto da fuori? Cosi! XD

    Può sembrare un po’ ostico e complicato, ma il drifting è molto semplice una volta presa confidenza con i vari fattori che lo influenzano.

    Adesso godetevelo: Video Team BurstKumakubo-san back entry


    Articolo a cura di Claus983
    Commenti 7 Commenti
    1. L'avatar di Claus983
      Claus983 -
      Bellissimo ^^ ))))

      Chi avesse comunque dei dubbi o interessi maggiori non esiti a chiedere
    1. L'avatar di achermind
      achermind -
      Miiticoooo

      Post utilissimo in questo modo se non altro clalus non dovra ripetermi sempre le stesse cose [emoji12]
    1. L'avatar di MrPeakCoffee
      MrPeakCoffee -
      l'unica cosa che posso dire è, Claudio,ma dove sei stato per tutto questo tempo?! XD
      Articolo fantastico,video fantastici,i tuoi video da rimanere a bocca aperta!

      Meglio di cosi non si poteva introdurre questa disciplina e anche io,drifter sulle console da anni,ho imparato finalmente anche le regole dei veri campionati!!

      Speriamo che il drift possa essere considerato anche su un forum come GTITALIA!
    1. L'avatar di Claus983
      Claus983 -
      Eheheheh @achermind
      @MrPeakCoffee ti ringrazio

      sempre a disposizione !
      Ovviamente ci sarebbe molto altro da dire, qua ho dovuto limitare molto!

      di miei video che hai visto? ^^
    1. L'avatar di MrPeakCoffee
      MrPeakCoffee -
      Citazione Originariamente Scritto da Claus983 Visualizza Messaggio
      di miei video che hai visto? ^^
      Se proprio te lo devo dire,mi sono iscritto direttamente al canale XD
      Sono palermitano come te,partinicoto per essere più precisi! ogni estate mi trovo a partinico per motivi che non sto qua a spiegare xD guardando su google earth ho visto che il circuito si trova a neanche 18km di distanza!
      Noi due ci terremo in contatto per la prossima estate perchè vorrò sicuramente fare qualche lezione da te
    1. L'avatar di Claus983
      Claus983 -
      @MrPeakCoffee!!! Aaaaaah!!!!

      Minghia palemmitano ce l'abbiamo! Ahahahaha!!

      Con piacere, quando vuoi
      Anche se la totalità delle volte non andiamo in pista a partinico (c'è un kartodromo, anche bello eh ) ma al Vincenzo Florio MBR, circuito in continua costruzione ma molto molto bello!
      18 metri la carreggiata in rettilineo XD fuckyeah!
    1. L'avatar di MrPeakCoffee
      MrPeakCoffee -
      Citazione Originariamente Scritto da Claus983 Visualizza Messaggio
      @MrPeakCoffee!!! Aaaaaah!!!!

      Minghia palemmitano ce l'abbiamo! Ahahahaha!!

      Con piacere, quando vuoi
      Anche se la totalità delle volte non andiamo in pista a partinico (c'è un kartodromo, anche bello eh ) ma al Vincenzo Florio MBR, circuito in continua costruzione ma molto molto bello!
      18 metri la carreggiata in rettilineo XD fuckyeah!
      ci incontreremo sicuramente allora la prossima estate ahahah!!